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L’Illuminazione?….un pò di più….alla portata di tutti!

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Cari amici de Il MondoDentro”, buonissime notizie per chi cercaun po’ di senso e di avventura per il corpo e per la mente!: la Scienza, l’Intuizione e la Spiritualità si stanno finalmente mettendo d’accordo e ci consentono oggi, con esperienze alla portata di tutti, di goderci aspetti meravigliosi di questo mondo e qualcosa in più di quelli che da questo….si possono visitare! Per un assaggio leggete qui, e soprattutto….lasciatevi incuriosire!!!

Ben pochi purtroppo sanno in che meraviglioso periodo storico siamo nati e stiamo vivendo. Negli ultimi 40 anni infatti è progredita enormemente la comprensione dei più intimi meccanismi di formazione e trasformazione dell’energia e della materia e con questi sono stati superati pressoché tutti i dualismi tra mondo materiale e mentale, tra oggettività e soggettività, tra fisica e metafisica. E vi garantisco che questo consente di viaggiare assai più sciolti e spediti nel campo della ricerca della “verità”, del benessere, del senso della vita.

Diverse elaborazioni e possibili conclusioni di molti campi della ricerca scientifica, ad esempio,  collimano oggi maggiormente, e non collidono più, con  istanze filosofiche e religiose,  c’è oggi spazio e dignità scientifica per conoscenze di carattere sia intuitivo che mistico ed esoterico.

Il tema della Coscienza, in particolare, così fondamentale nel contesto psichico e spirituale, è divenuto centrale per la descrizione scientifica di cosa intendiamo per realtà.

Il linguaggio stesso che innanzitutto la fisica quantistica  ha dovuto utilizzare per descrivere i fenomeni energetici che informano la materia, così come l’interdipendenza tra ogni elemento della natura e della cultura che la biologia e la psicologia hanno dovuto riconoscere per spiegare l’evoluzione degli organismi, ci portano oggi a porre la Coscienza al centro sia dei fenomeni chiave dell’ evoluzione biologica sia  di quella psicologica e della conoscenza stessa.

E al centro della Coscienza non può che starci il percipiente e l’esperienza che questi fa del mondo e di sè stesso. Per i grandi scienziati, come per i grandi maestri e guide spirituali è oggi evidente che “la realtà”, in qualsiasi aspetto si abbia bisogno di intenderla e condividerla, non è un entità costante, oggettiva ed immutabile ma è continuamente creata attraverso la percezione individuale e l’interazione con quanto gli altri percepiscono e ci hanno sinora insegnato o possono aiutarci a vedere.

Al centro della conoscenza e dell’evoluzione della coscienza umana si è finalmente riconosciuto insomma il ruolo dell’esperienza diretta e personale di ogni persona.

La conseguenza più diretta e straordinaria di tutto ciò, su un piano divulgativo e didattico, è che la possibilità di esperire aspetti sconosciuti di se stessi e delle realtà possibili è oggi…alla portata di tutti!

 Decisivo a questo proposito è stato il ruolo dell’informazione che ha consentito la diffusione di chiavi di lettura e tecniche di conoscenza esperienziale proprie di tutte le culture, orientali e occidentali, antiche e moderne. Il confronto e la condivisione di strumenti e metodi di sperimentazione del corpo e della psiche ( dalla danza alla meditazione, dal teatro allo yoga, dalla psicoterapia alle tecniche sciamaniche) consente oggi di viaggiare attraverso questi mondi e di sperimentare trasformazioni di ogni genere senza dover pagare un prezzo insostenibile per una reale libertà autorealizzativa: innanzitutto “il dover credere”, aderendo così a dei costrutti dogmatici ( teologici, cosmologici, scientifici o religiosi) densi di aspetti prescrittivi e normativi vincolanti rispetto alla varietà dei bisogni e dei costumi umani; in secondo luogo l’idea che per avere “ risultati” ed essere “illuminati” e “guariti” si debbano praticare per anni metodi e pratiche ripetitive ed estenuanti, fondate innanzitutto sull’esercizio e sulla volontà, chiusi magari in qualche monastero. Anche solamente puntando su una maggiore e differenziata esperienza sensoriale ( meditazione), anche solo confrontandosi con le proprie emozioni e gli affetti in modo un po’ diverso, anche imparando a fare nuovi giochi, oltre che sintonizzandosi su aspetti percepibili del mondo e di se stessi (che purtroppo non si insegnano a scuola), si può andare veramente tanto, tanto lontano e godere assai di più di questo mondo…..e di molti altri che da questo si possono visitare. Certamente per trovare quella saggezza, quella gioia e quello stato di eterna beatitudine riservata ai veri “illuminati” il percorso è lungo, ma gli strumenti di base possono essere assai più vari e divertenti rispetto a quanto scritto in trattati e tomi.

Se abbiamo nuove esperienze, se proviamo nuove sensazioni e soprattutto “ce ne accorgiamo” noi contribuiamo a diventare noi stessi, a costruire e cambiare il mondo! Ognuno con le sue possibili traduzioni, con il bisogno di crederci o meno, con l’obsoleta necessità di vantarsene o spacciare verità.

“La verità” stessa, come “la realtà”, se ben comprese ed esperite certe opportunità, cessa così anch’essa di essere un tiranno da nutrire o sostenere, con dispute e contestazioni. C’è ben di meglio che “avere ragione” o sapere cos’è la vita: c’è da viverla, ogni attimo in cui…. ci accorgiamo di esistere!!

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